architetto
Margherita MARIELLA
progetti
Anno di realizzazione: 2003
Comune di Bordighera (IM)
Progetto per  il rifacimento e il ripristino del sagrato della chiesa in frazione di Sasso
Committente: pubblico
 

Il progetto prevede il rifacimento del sagrato della settecentesca Chiesa di san Pietro e Paolo, caratterizzato da un selciato costituito da ciottoli policromi a fattura irregolare e granulometria variabile.
I ciottoli si presentano in tre colori: grigio, bianco, rosso, secondo la varietà cromatica dei litotipi presenti in zona.
Secondo la tecnica tradizionale di realizzazione dei selciati, è presente un sottofondo di ghiaia grossa con funzione di vespaio (stabilizzato rullato – tout venant) e soprastante strato di sabbia fine miscelata con cemento sul quale vengono costipati i ciottoli ed eseguita la sigillatura dei giunti.
L’acciottolato presentava alcuni avvallamenti che, consentendo il ristagno delle acque meteoriche, hanno innescato un processo di degrado portando alla rovina alcune porzioni di pavimentazione.

Il disegno floreale che caratterizzava il sagrato era in parte scomparso, soprattutto nella parte Nord dello stesso, inoltre il rilievo risultava in parte compromesso a causa di un grossolano placcaggio di cemento.
All’inizio del secolo scorso la parte centrale del sagrato è stata sostituita da un mattonato con la funzione, si narra, di rendere più agevole l’ingresso alla chiesa; quest’ultima operazione impedisce di risalire con certezza al disegno centrale della pavimentazione.
Le opere di restauro hanno essenzialmente ripristinato la pavimentazione, cosiddetta a “risseu”, nel rispetto delle tecniche costruttive tradizionali, della granulometria e del cromatismo del materiale in opera, nonché della disposizione dei ciottoli presenti.
Le parti mancanti o rifatte in epoca recente in modo improprio sono state ricomposte secondo gli studi effettuati sulla pavimentazione esistente.
La maggior parte del materiale litoide è stato recuperato e, previa pulizia, reimpiegato per limitare allo stretto necessario l’uso di nuovi ciottoli.
 
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